Ansia : problema o , anche , risorsa ?

Ansia : problema o , anche , risorsa ?

Cura la tua Ansia con la Dott.ssa Elvira Zuccarello : Psicologa e psicuterapeuta a Padova e Rubano.

L’ansia è una mobilitazione delle risorse psicofisiche per affrontare le varie circostanze della vita.

Tuttavia quando è eccessiva , determina sofferenza , stanchezza , inquietudine , confusione , sintomi fisici , palpitazioni , sudorazione , vertigini ed altro.

Dunque rende difficile affrontare compiti, prove , ostacoli , problemi , ma anche vivere circostanze piacevoli come  incontri , uscire con amici , viaggiare ecc , fino a sottrarsi e rinunciare a molte cose

Le varie psicoterapie possono aiutare

La terapia cognitivo comportamentale aiuta a sostituire schemi di comportamento e cognitivi non adeguati con schemi di comportamento e cognitivi  che favoriscono un migliore adattamento;

 si avvale anche di pratiche di rilassamento psicofisico , Mindfulness ed altro

La psicoterapia psicodinamica agisce nell’ambito delle emozioni sentimenti :

 qualunque nostra parte sofferente  è un segnale che proviene dalla nostra psiche, dalla nostra parte piu profonda dove hanno sede vissuti (pensieri sentimenti paure conflitti ) che richiedono di essere di essere conosciuti ascoltati  ,compresi , trasformati , congedati o integrati nel nostro Sè

Se cio non accade , le emozioni , l’ansia  del passato si riattivano nelle circostanze presenti determinando un sovraccarico di emozione.

L’ansia come sentimento  universale e connaturato nella nostra condizione  , viene rappresentata nella letteratura nell’arte del 900,  che , in seguito alla scoperta dell’inconscio,ha nuova attenzione ai vari aspetti dell’animo umano.

 Ad esempio, nel   romanzo di Dino Buzzati, “il Deserto dei Tartari “  (1940)si potrebbe leggere , assieme a tanto altro anche una metafora  di questa eccessiva “mobilitazione di risorse” della psiche :

 al protagonista , un giovane sottotenente, Drogo , viene affidata una Fortezza nel bel mezzo del deserto.

Ogni giorno Drogo passa in rassegna l’esercito, schierato e pronto per affrontare un grande pericolo che deve arrivare dal territorio circostante : l’attacco dei Tartari.ma attorno c’è il deserto e i Tartari non arrivano mai.

In questa mobilitazione quotidiana  ,  Drogo logora le sue energie.

Quando , dopo molti anni il nemico arriva davvero ,il protagonista stanco e malato ha consumato le sue risorse, non è in grado di fronteggiarlo e viene sostituito: fallisce il senso della sua vita.

L’ansia dunque in eccesso puo rendere  qualunque cosa faticosa e addirittura impossibile  ; ma seguendo il filo di Arianna di questo stato ansioso che si percepisce come eccessivo ,  non adeguato alle circostanze presenti , si giunge in quelle regioni dell’anima dove quell’ansia permane da sempre, e si possono ascoltare , comprendere situazioni, circostanze , paure , conflitti  che l’hanno generata.

Si  può così liberare il presente,  congedare il passato ,proseguire la propria evoluzione.

Dunque, per la psicoterapia psicodinamica , l’ansia o qualunque sofferenza dell’anima non è solo un sintomo da eliminare , ma una occasione di autenticità ,di comprensione e cura di sè.